Presentazione minimalista dei mobili: come noi di Danthree Studio concentriamo l'attenzione sull'essenziale
Come si fa a presentare mobili e interni in modo tale che i prodotti entrino in relazione con l’ambiente circostante, raccontino la loro storia, diventino tangibili – pur mantenendo chiaramente l’attenzione concentrata su un unico prodotto? È proprio qui che entra in gioco un visual storytelling efficace.
Meno spazio, maggiore impatto: perché la semplicità mette in risalto il prodotto
Le immagini dei prodotti nel settore dell’arredamento e dell’interior design implicano spesso l’allestimento di uno spazio dedicato al marchio ricco di dettagli. Vengono mostrati ambienti completamente arredati, che dovrebbero essere vissuti attraverso la rappresentazione del disordine quotidiano, dei numerosi accessori e dei tanti piccoli oggetti. Ma cosa si può davvero vivere in questi contesti? Sono gli ambienti stessi? Oppure è un singolo prodotto? Le persone riescono davvero a concentrarsi su un singolo elemento d’arredo quando vedono un ambiente così «arredato in modo naturale»?
Noi di Danthree Studio abbiamo constatato che ciò risulta difficile. Le persone tendono a interpretare le immagini complesse dei prodotti più come consigli di arredamento che come immagini dei prodotti stessi. Si perde così il punto focale. Il nostro approccio nella realizzazione di rendering 3D di mobili consiste nel ridurre le informazioni visive, in modo da consentire di concentrarsi sull’essenziale. A tal fine ci ispiriamo ai principi del minimalismo.
Cosa significa minimalismo nel mondo del marketing visivo e come lo mettiamo in pratica?
Nell’arte, il minimalismo implica una riduzione alla chiarezza schematica e alla logica. Opere d’arte come la scultura in cemento “Untitled” di Donald Judd (1991, Israel Museum, Gerusalemme) mostrano un elevato grado di oggettività e sono impersonali. Applichiamo questi principi concentrandoci sulle strutture geometriche di base e integrando la forte espressività spaziale derivante dal minimalismo architettonico.
Questo linguaggio di forme e colori si presta bene alla visualizzazione 3D, proprio come viene messo in pratica in modo impressionante in numerosi progetti di interior design minimalista su Dezeen. Spazi semplici, quasi banali, vengono arredati con pochi elementi d’arredo. I mobili in CGI formano un insieme coerente, dialogano tra loro. Raccontano una storia e, proprio per questo, conferiscono a questi spazi essenziali un’atmosfera ricca di tensione.
Non si tratta di un approccio nuovo: noi di Danthree Studio non abbiamo inventato il minimalismo nel marketing visivo. La fotografia di prodotto convenzionale vanta già molti anni di esperienza in questo campo. Quando vedi un prodotto su uno sfondo bianco, probabilmente è stata utilizzata una lightbox. Si tratta di una scatola bianca, illuminata in modo da eliminare le ombre, che fa apparire il prodotto più o meno sospeso nel vuoto (immagini di prodotto con sfondo trasparente). Spesso questo viene interpretato come minimalismo: la riduzione al prodotto stesso.
Rendere visibile l'essenziale - Brand space in CGI con un messaggio chiaro
I nostri artisti CGI dello studio Danthree seguono però un approccio diverso. Infatti, come ha spiegato una volta Steve Johnson: il minimalismo nella fotografia non significa inserire meno elementi in una foto. Si tratta piuttosto di mostrare l’essenza di qualcosa.
Questo è l'approccio che adottiamo noi di Danthree Studios con brand space minimalisti che arrediamo con parsimonia. Tutto viene creato come rendering 3D, in modo che i dettagli dei prodotti e degli ambienti possano essere facilmente rielaborati in qualsiasi momento.
A titolo di esempio, puoi dare un'occhiata alle nostre visualizzazioni minimaliste di scale e ringhiere o ai nostri rendering di bagni senza barriere architettoniche.





























